NVIDIA usa l’AI per ricostruire le foto

NVIDIA ha studiato un nuovo algoritmo basato sull'intelligenza artificiale che sarebbe in grado di riparare le foto incomplete in maniera migliore di quanto possano fare gli attuali programmi di photo editing, compresi i più avanzati.

Questi strumenti di correzione funzionano solitamente sostituendo i pixel corrotti o mancanti con il contenuto dei pixel adiacenti senza tuttavia domandarsi e determinare cosa realmente andrebbe inserito in quella posizione. Una soluzione che va bene nel caso in cui si debba correggere una piccola porzione di immagine, ma che non è sicuramente ottimizzata per "riempire" aree di dimensioni più ampie.

L'intenzione di NVIDIA è invece proprio quella di realizzare uno strumento che sia in grado di agire correttamente nelle situazioni più disparate anche con settori di immagine corrotti molto ampi, sostituendo le porzioni di foto cancellate con pezzi di altre figure contenute in un database in cloud.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Ryzen 5 1600 è la CPU AMD più venduta in Germania secondo Mindfactory

Stando ai dati diffusi in queste ore dal rivenditore tedesco Mindfactory, Ryzen 5 1600 sarebbe attualmente la CPU AMD più venduta in Germania da quando si sono registrati i dati di vendita, con oltre 20.000 unità distribuite dal momento del lancio.

I dati, riportati da un utente Reddit, mostrano quindi l'avvenuto sorpasso sul più vecchio FX-8350, sul mercato ormai da diverso tempo. Attraverso questi dati abbiamo quindi un'ulteriore conferma del ritorno di AMD nel mercato dei processori come player davvero in grado di impensierire la concorrenza.

Concorrenza che risponde al nome di Intel, in grado di piazzare comunque le sue CPU nei primi sei posti della classifica, anche se ben 5 di queste sono ancora basate su architettura Skylake, e quindi vendute quando la proposta di AMD era tanto flebile da poter essere considerata quasi inesistente.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Samsung 970 EVO e PRO ufficiali: SSD NVMe M.2 per enthusiast

Gli SSD NVMe Samsung 970 Evo e 970 Pro di nuova generazione sono ufficiali. Disponibili in formato M.2 2280 PCIe, si potranno comprare a partire dal 7 di maggio. Le velocità dichiarate da Samsung sono: 3.500 e 2.700 MB/s in lettura e scrittura sequenziale per il Pro, mentre 3.500 e 2.500 MB/s per l'EVO. Gli IOPS dell'EVO arrivano a 500.000 in lettura casuale e 480.000 in scrittura casuale nel modello più capiente, mentre per il PRO sono 500.000 e 500.000. Entrambi i modelli usano il nuovo controller Samsung Phoenix. Le memorie del PRO sono MLC, mentre quelle dell'EVO sono TLC.

A grandi linee, in entrambi i casi il guadagno prestazionale rispetto alla precedente generazione è del 30 per cento circa, grazie anche alla nuova memoria flash 3D-NAND a 64 strati, anche se il valore reale varia molto in base ai parametri e alle capacità. Le differenze tra i due modelli non sono invece molto significative: molti valori sono uguali, in caso contrario il vantaggio massimo dei PRO è dell'11 per cento. Unica eccezione è la scrittura sequenziale, dato che i PRO non usano la cache SLC e quindi possono mantenere le velocità di punta più a lungo. Sempre per lo stesso motivo, i PRO hanno anche una marcia in più per la durata: hanno un valore di DWPD (Drive Write Per Day) di 0,6 contro gli 0,3 degli EVO.

Il 970 EVO sarà disponibile in tagli di 250, 500, 1.024 e 2.048 GB, mentre per il PRO ci saranno solo 512 e 1.024 GB. I prezzi di listino sono simili a quelli dei 960 dell'anno scorso - al massimo ritoccati un po' verso il basso. In linea di principio, siamo tra i 48 e i 42 centesimi di dollari al GB per gli EVO, 64-62 per i PRO. Maggiori dettagli nelle tabelle qui di seguito:


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE