Windows su ARM, nuovi benchmark: laptop ASUS su Geekbench

Abbiamo già visto qualche giorno fa i primi benchmark dei portatili Windows equipaggiati con processori ARM - nello specifico, il top di gamma Snapdragon 835 prodotto da Qualcomm. Si trattava di una piattaforma "reference design" di Qualcomm. Oggi compare invece quello che dovrebbe essere un prodotto "vero", inteso per la vendita al dettaglio: è marchiato ASUS, ha nome in codice TP370QL e 4 GB di RAM.

Come nel caso del reference design Qualcomm, alcuni dati riportati sono quantomeno curiosi. Il dispositivo esegue una versione a 32 bit di Windows, e il processore viene etichettato "Virtual"; inoltre, i punteggi sono di gran lunga inferiori rispetto a smartphone Android equipaggiati con lo stesso chip (che mediamente ottengono circa 2.000 in single core e 4.300 in multi.core).

Non sappiamo ancora bene perché: il binomio processore/piattaforma potrebbe non essere correttamente interpretato da Geekbench, per esempio, oppure potrebbero essere test eseguiti in condizioni speciali; c'è anche da osservare che Geekbench è un'app a 32-bit. Insomma, per ora meglio prendere i dati con le molle.


Il top gamma di piccole dimensioni per eccellenza. la scelta obbligata per un Android tascabile? Sony Xperia XZ1 Compact, compralo al miglior prezzo da Media World a 499 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Controllare i computer con la mente: 4 nuovi brevetti Microsoft

Proprio la settimana scorsa parlavamo di come gli scienziati siano riusciti a influenzare il funzionamento di un cervello umano usando software e hardware esterni; è solo naturale ipotizzare che presto si riuscirà a fare viceversa. L'idea di controllare un computer (o qualsiasi dispositivo elettronico, se è per questo) con la propria mente non è certo nuova, ma Microsoft ha voluto rinforzare la propria posizione in merito con un bel gruzzolo di brevetti. Per esempio:

  1. Changing an application state using neurological data (link WIPO): questo brevetto teorizza la possibilità che un'applicazione esegua automaticamente un'azione in base a determinati dati ricevuti dal cervello. Per esempio: io voglio che il media player cambi canzone e devo solo pensare "cambia canzone".
  2. Continuous motion controls operable using neurological data (link WIPO): questo brevetto applica l'idea di quello precedente al controllo del sistema operativo, non solo delle applicazioni esterne. Leggendo i dati neurologici di una gesture, per esempio ruotare il pugno, si potrebbe modificare un parametro del computer, come la luminosità o il volume.
  1. Modifying the modality of a computing device based upon a user brain's activity (link WIPO): qui Microsoft esplora le possibilità di modificare l'interfaccia uomo-computer in relazione all'attività cerebrale dell'utente - e potenzialmente ad altri dati biologici. Insomma, estremizzando molto, si potrebbe immaginare una "modalità controllo mentale" del computer in modo analogo alla "modalità tablet" che conosciamo già ad oggi.
  2. Modifying a user interface based upon a user's brain activity and gaze (link WIPO): qui, invece, Microsoft ipotizza come un dispositivo indossabile stile HoloLens potrebbe evidenziare oggetti inquadrati basandosi sulle attività cerebrali di un utente. Sembra il brevetto più "vicino" e il meno invasivo perché, indossando già il visore, è facile immaginare l'integrazione di elettrodi per leggere l'attività cerebrale.

È interessante osservare come la maggioranza dei depositari dei brevetti provengano dai team di sviluppo di HoloLens e Surface. In entrambi i casi, i benefici nell'ambito dell'accessibilità sarebbero enormi.


Nessun compromesso per durata batteria a parità di prezzo? Lenovo P2, in offerta oggi da Tiger Shop a 245 euro oppure da Amazon a 289 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Windows 10 su ARM: nuovi indizi da Geekbench

Microsoft, insieme alla sua rete di partner, è al lavoro per portare sul mercato i primi dispositivi Windows 10 basati su architettura ARM. Non sorprende, quindi, la diffusione in rete dei primi benchmark che riguardano proprio tali device. Esplorando il ricco database di Geekbench, si può notare, ad esempio, la presenza di più test della piattaforma Qualcomm CLS. Il benchmark non dà conferma esplicita, ma potrebbe trattarsi di un reference design basato sul SoC Snapdragon 835.

I dispositivi sono equipaggiati con un generico processore octa core da 1.9/2.2 GHz, dotazione di RAM pari a 4GB o 8GB, e sistemi operativi Windows 10 S e Windows 10 Pro. In senso assoluto, i numeri esibiti nel test non fanno gridare al miracolo ed appaiono inferiori a quelli registrati, in media, dai dispositivi Android dotati di analogo SoC. Per avere un parametro di riferimento, il punteggio più elevato registrato è stato pari a 1202 in single core e a 4263 in multi-core (un Android di fascia alta con SD835 si attesta mediamente sui 2000 in single e 7000 in multi).

Trattandosi di dispositivi di test, è bene non dare un valore assoluto ai risultati emersi nel benchmark, limitandosi a prenderli in considerazione come ennesima testimonianza di un progetto che va avanti. A tal proposito può esser utile ricordare che nel database di CarePack di HP sono già state avvistate due varianti di notebook da 12" con SoC Qualcomm Snapdragon 835 e Windows 10. Stando alle precedenti dichiarazioni ufficiali di Microsoft e dei partner - tra cui figura anche la citata HP - i primi terminali Windows 10 dovrebbero raggiungere il mercato entro la fine dell'anno, ma il CES di Las Vegas potrebbe rappresentare il palcoscenico adatto per portarli all'attenzione del grande pubblico.


Lo smartphone Android più completo sul mercato e con il miglior display in commerico? Samsung Galaxy Note 8, in offerta oggi da Amazon Marketplace a 749 euro oppure da Amazon a 839 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE